Vedendo l’espressione 12×3−62, cosa pensi sia il risultato? Molti rispondono subito 36, altri 12, ma quasi tutti cadono nello stesso tranello. Eppure il risultato corretto è −26. Per ottenerlo, serve rispettare l’ordine delle operazioni, una gerarchia che definisce quale calcolo eseguire prima: moltiplicazione (12×3=36) e poi sottrazione (36−62=−26). Questo semplice principio trasforma errori costanti in esercizi che chiunque può risolvere con sicurezza.
Perché molti sbagliano questo calcolo
Durante una verifica, un quiz online a tempo, o un test di logica, compare spesso un’espressione così. Il cervello in fretta legge tutto “in fila”, da sinistra a destra, saltando l’ordine corretto. Molte persone fanno 12−3=9 e poi moltiplicano, oppure dimenticano la moltiplicazione interamente. La sensazione è quella di un tranello nascosto in un calcolo semplice. In realtà, è solo una regola che molti conoscono teoricamente ma dimenticano sotto pressione. Non sei solo: un’altissima percentuale commette lo stesso errore, specialmente quando il tempo è poco o la concentrazione cala.
L’ordine delle operazioni: la regola che cambia tutto
In matematica, l’ordine delle operazioni esiste per evitare confusione. La gerarchia è precisa: parentesi, potenze e radici, moltiplicazioni e divisioni (da sinistra a destra), infine addizioni e sottrazioni (sempre da sinistra a destra). Immagina 2 + 3 × 4. Se leggi solo da sinistra a destra, faresti 2+3=5, poi 5×4=20. Il risultato corretto è 14, perché 3×4 ha priorità su 2+. Ecco come non rispettare le priorità cambia completamente il risultato. Nel nostro caso, la moltiplicazione 12×3 deve essere eseguita prima della sottrazione.
Passo dopo passo: ecco come risolvere 12×3−62
Abbiamo una moltiplicazione e una sottrazione. Per la regola, moltiplicazione ha priorità. Primo passo: calcola 12×3 = 36. Secondo passo: riscrivilo l’espressione come 36−62. Terzo passo: esegui 36−62 = −26. Sì, è un numero negativo, e va bene così. Niente trucco, niente arrotondamento. Il risultato è esattamente −26.
Gli errori comuni nel calcolo di espressioni aritmetiche
L’errore più comune è leggere tutto da sinistra a destra. Con 12×3−62, la mente fa: primo 12, operazione −, secondo 3, quindi 12−3=9… e il caos cresce. Secondo errore: credere che moltiplicazione “vada sempre” prima della divisione. No, hanno la stessa priorità: si risolvono nell’ordine scritto. Terzo errore: paura dei risultati negativi. La mente vuole forzare un risultato positivo, ignorando il calcolo corretto. Sotto stress, il cervello sceglie una “scorciatoia” ignorando la regola, ma non per mancanza di intelligenza: è un automatismo corregibile.
Strategie pratiche per evitare sbagli
Sottolinea mentalmente ogni moltiplicazione e divisione prima di iniziare il calcolo: subito sai che vanno fatte per prime. Riscrivilo ogni passaggio, come abbiamo fatto: 12×3−62 → 36−62 → −26. Fai pace con i numeri negativi usando un’immagine semplice (debiti, temperature sotto zero, movimenti all’indietro). Pratica con altri esercizi: 20÷4−8, 15+3×2, 8−2×5. Ogni volta applica la regola consapevolmente.
Cosa hai imparato e come metterlo in pratica
Torniamo alla domanda iniziale: che risultato avevi pensato per 12×3−62? Ora sai che è −26. Conosci la regola chiave (moltiplicazioni e divisioni prima di addizioni e sottrazioni), gli errori comuni (leggere da sinistra a destra, dimenticare le priorità, paura dei negativi), e i trucchi per applicarla subito. La prossima volta che vedi un’espressione simile, fermati un secondo: “Quali operazioni hanno priorità?”. Un ripasso dell’ordine delle operazioni trasforma ogni tranello in un esercizio che puoi risolvere con sicurezza.


